Nella scelta del libro di testo più adatto per un corso (di qualsiasi livello), il docente dovrebbe considerare una questione preliminare spesso sottovalutata.
Più che il libro (ogni libro è più o meno valido/utile, tranne alcuni davvero fatti male), è infatti importante avere un metodo. Stabilire un programma chiaro. E aver chiaro anche chi si ha davanti: cosa intendono sapere? Saranno tutti col desiderio di “imparare l’Arabo” (cioè “sapere tutto”) oppure intanto gli basta sapere qualche cosa (delle varie abilità)? Da dove cominciare? Dalla scrittura e dalla lettura?
Sì e no. Perché i bimbi dei Paesi arabi cominciano come i nostri dalla lettura e dalla scrittura, ma a differenza di un adulto italiano che si avvicina all’Arabo hanno tutta la vita pregressa (6/7 anni) nel corso della quale hanno appreso a parlare… Dunque noi italiani che ci approcciamo alla lingua araba siamo “come loro” alle scuole elementari, sì, ma fino ad un certo punto.
Pertanto la scelta del libro (oggi ve ne sono “a bizzeffe” – espressione che deriva dall’Arabo marocchino!) è senz’altro importante ma non è tutto. Intanto il libro è uno strumento di lavoro, non un testo sacro. Chi l’ha scritto l’ha pensato sovente in funzione della propria esperienza e del metodo che segue nel suo insegnamento. Ma il docente che padroneggia la materia riesce ad un usare un buon libro di Arabo cum grano salis, senza appiattirsi necessariamente sulla scaletta degli argomenti lì presenti e su come vengono trattati nel dettaglio.
Ma quello che davvero fa la differenza tra un corso di Arabo e l’altro è la capacità di impartire un insegnamento graduale, commisurato alle capacità dell’uditorio, ordinato ed erogato in maniera tale che gli allievi possano rendersi conto dei loro lenti ma continui progressi. Senza appesantirli con eccessivi tecnicismi (si pensi ai “casi dei nomi”) sui quali spesso indugiano molti libri di testo. E senza mai dimenticare che l’entusiasmo dell’insegnante (unito alla padronanza della materia, altrimenti si va poco lontano…) è il carburante imprescindibile per la riuscita di un qualsivoglia insegnamento!

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