Corsi di Arabo
Corsi di Arabo

Prenotazioni per i prossimi corsi!

Marhaban bi-kum! Si segnala che è possibile prenotarsi sin d’ora per i prossimi corsi-classe – livelli “principianti“, “intermedio” e “avanzato” – che inizieranno a metà febbraio 2012:  30 ore complessive, con lezioni serali da due ore ciascuna, una volta alla settimana.
Il numero dei partecipanti è limitato, perciò contattaci al più presto per prenotare il tuo posto nella classe!

Si ricorda infine che a partire da qualsiasi momento, è possibile iniziare un ciclo di lezioni individuali, seguendo il classico programma, oppure calibrati sulle più svariate esigenze, comprese quelle di coloro che devono sostenere un esame universitario di Lingua Araba.

2 gennaio, 2011   Nessun commento

Finalmente la nuova “Veccia”!

Quanti studenti di arabo hanno sudato su quella grammatica di arabo del 1937? Eppure, diciamocelo francamente, di meglio, in seguito, non è stato fatto. Per carità, i testi per lo studio dell’arabo pubblicati successivamente, in special modo negli ultimi vent’anni, hanno senz’altro dei pregi, ma il rigore e il metodo con cui l’autrice di quello storico libro di testo aveva redatto la Grammatica teorico-pratica della lingua araba, in due tomi, non è stato più eguagliato.

Per tutti questi decenni, la “grammatica della Veccia” – o semplicemente “la Veccia” – è stata sempre ristampata “fotomeccanicamente”, il che significava condannare il discente alla decifrazione dei caratteri a stampa dell’arabo in uso negli anni Trenta. Per non parlare degli esercizi, puntualissimi e rigorosi, che però abbondavano di termini tratti dalla “Letteratura araba” quali “emiro”, “servo”, “sultano” eccetera. Per sapere come si dice “come ti chiami” o “che ore sono” bisognava ricorrere a qualche altro libro… Eppure, sebbene con questi limiti dovuti al tempo, quella grammatica, per il modo in cui procedeva ed esponeva, con essenziali e precisi tratti, le regole basilari dell’arabo, restava – e resta – un modello insuperato. Specchio della stagione dell’arabistica italiana tra le due guerre mondiali, quando per esigenze di tipo pratico (“l’Impero d’Oltremare”), vi era l’esigenza di formare seriamente degli esperti.

Adesso, sempre edita dall’Istituto per l’Oriente di Roma e a cura di Maria Avino, esce una versione aggiornata del primo volume della Grammatica teorico-pratica della lingua araba (il secondo, per specialisti, resta invariato), questa volta suddiviso in due tomi: il primo contenente la grammatica vera e propria, coi capitoli che mantengono l’impianto originario e finanche i dettagli, salvo alcuni riposizionamenti dei capitoli stessi e l’aggiunta delle definizioni in arabo degli argomenti, che l’autrice aveva a suo tempo omesso per non ingarbugliare troppo – parole sue – le menti degli studenti già alle prese col latino e l’italiano.

Il secondo tomo del volume I, più voluminoso del primo, è dedicato agli esercizi (del resto, la parte ad essi riservata era preponderante anche nell’originaria edizione). Si tratta della parte che ha visto gli aggiornamenti principali: il lessico è stato aggiornato e finalmente vi è anche la soluzione degli esercizi! Inoltre, vi sono dei brevi richiami, con approfondimenti e schemi, alla parte della grammatica alla quale si riferiscono.

Tutto ciò premesso, da ascrivere senz’altro alle “notizie positive” della nuova edizione, va detto che qualcosa potrebbe – ma il condizionale è d’obbligo poiché una grammatica, per essere giudicata, va utilizzata – essere ‘peggiorato’. Se, difatti, si sentiva l’esigenza d’un ammodernamento dei testi degli esercizi, la vecchia edizione conteneva, in specie progredendo nelle sezioni dedicate ai verbi, molte frasi ed espressioni precipue della tradizione arabo-musulmana, tra cui anche stralci del Corano. Ora, una lingua non è una mera convenzione, né un modo per “tradurre” le medesime idee (oggi, per la verità, sempre più banali),  ma un veicolo specifico non tanto di una “mentalità” quanto di significati superiori che danno senso alla vita degli uomini. Pertanto, va bene, sì, sapere come si dice “cellulare” o “caricabatterie” (e a ciò potrebbero bastare anche degli ottimi dizionari per immagini in circolazione), ma ciò non è essenziale per introdurre il discente nel ‘clima’ della lingua araba.

Ad ogni modo, sebbene con queste riserve che potrebbero essere sciolte in sede d’utilizzo della nuova edizione, è bene ribadire che la Grammatica teorico-pratica della lingua-araba di Laura Veccia Vaglieri resta un sicuro punto di riferimento per tutti coloro che intendono apprendere con serietà e metodo questa nobile e ‘magica’ lingua.

Per le informazioni su pagine, prezzo e dove acquistare il libro, leggi qua.

2 gennaio, 2012   Nessun commento

Luc-Willy Deheuvels – Grammatica araba

In uso presso l’Università di Venezia Ca’ Foscari, specializzata nell’insegnamento delle lingue orientali, quest’ottimo manuale della serie “lingua in pratica” edito da Zanichelli si compone di due volumi, ciascuno dei quali contiene due cd audio.

In totale si tratta di 30 lezioni, che comprendono un dialogo e/o un testo non vocalizzato, il “lessico” della lezione (con la relativa fraseologia), elementi di grammatica, la traslitterazione del dialogo/testo iniziale, la sua traduzione e una serie di esercizi, la cui soluzione – assieme agli stessi dialoghi/testi, questa volta vocalizzati – si trova provvidenzialmente in fondo a ciascun volume, dov’è possibile consultare  anche un’appendice lessicale completa arabo/italiano ed italiano/arabo.

Un testo davvero consigliato per chi intende apprendere le basi della lingua araba con un approccio al tempo stesso rigoroso e “pratico”.

Questa una scheda sul sito dell’editore, da cui si può consultare anche un’anteprima.

8 giugno, 2011   Nessun commento

L’arabo attraverso il Corano

Grazie all’ottimo testo Arabic through the Qur’ân, di Alan Jones (The Islamic Texts Society, Cambridge 2005), è possibile apprendere la lingua araba a partire da esempi tratti esclusivamente dal libro sacro dell’Islam.

Il testo, in inglese, contempla quaranta unità nelle quali l’autore affronta tutte le regole dell’arabo in maniera semplice e lineare.

Al termine vi sono le soluzioni degli esercizi e un dizionarietto ricapitolativo dei termini proposti nelle varie unità.

Non sono compresi supporti audio, ma il problema è facilmente aggirabile utilizzando uno dei numerosi siti che propongono l’ascolto delle sure del Corano. Di seguito diamo conto di alcuni di essi:

http://quran.com
Il Corano in tutte le lingue, con testo in arabo vocalizzato/non vocalizzato e traslitterato.

http://www.quranexplorer.com/Quran/Default.aspx
Il Corano con testo in arabo e audio con undici lettori diversi.

http://www.quranflash.com/quranflash.html
Il Corano in arabo, con possibilità di scegliere fra vari tipi di grafie, cambiare sfondo e usare la lente di ingrandimento (necessita del software Flash player).

http://ar.islamway.com –> http://ar.islamway.com/recitations –>  http://ar.islamway.com/recitations/chapters
Centinaia di letture diverse per ogni sura.

http://www.sufi.it/Corano/index4.htm
Interessante anche per approfondire il tema Sufismo.

http://www.mp3quran.net
Ottimo per lettori mp3.

http://www.qurancomplex.org

http://corpus.quran.com
Questo sito contiene anche l’analisi del testo dal punto di vista grammaticale.

16 maggio, 2011   Nessun commento

L’arte della calligrafia

La calligrafia, assieme all’architettura, è probabilmente una delle più sublimi espressioni “artistiche” in ambito islamico. Per questo è un’ottima cosa, dopo aver appreso le basi della scrittura dell’arabo, cimentarsi con la calligrafia, che tra l’altro trova un fondamento nel libro sacro dell’Islam, il Corano, allorché esso fa riferimento al divino “Calamo” (96; 4).

Qui potete trovare un libro in .pdf, da scaricare, per un primo approccio all’argomento.
Inoltre, sempre sul sito Profumo.it, è possibile leggere molti nomi italiani in calligrafia araba.

21 aprile, 2011   Nessun commento

Una canzone per imparare l’alfabeto e i suoni dell’arabo

Su internet si trovano varie canzoni ideate per favorire la memorizzazione delle lettere dell’alfabeto arabo e dei relativi suoni.
Questa forse non è la più semplice, ma è la più bella:

نشيد لتعليم الحروف الهجائية


18 novembre, 2010   Nessun commento

L’alfabeto arabo letto da un professionista

Oltre che ascoltare, si faccia attenzione all’articolazione dell’apparato fonatorio necessaria per riprodurre fedelmente i suoni dell’arabo: video.

3 agosto, 2010   Nessun commento

La Lingua araba. Uno studio introduttivo all’argomento

mion_lingua_arabaSi sentiva in effetti la mancanza di uno studio introduttivo alla Lingua araba che non fosse qualcosa di simile ad una grammatica. Questo libro è perciò vivamente consigliato a chi si sta accingendo allo studio dell’arabo, ma anche a chi ha cominciato da poco a studiarlo.  In 144 pp. sono spiegati con precisione, rigore scientifico e capacità di divulgazione tutti gli aspetti che il neofita deve conoscere al riguardo:  quadro storico e culturale, quadro lingustico, scrittura, fonologia, morfologia, sociolinguistica dell’arabo contemporaneo.

Giuliano Mion
La Lingua araba
Carocci, Roma 2007

Dalla quarta di copertina:

Dove e da chi è parlato l’arabo? È vero che per la comunità musulmana è una lingua sacra? Che tutti i Paesi arabi hanno un’unica lingua ufficiale e che questa però non coincide con quella parlata? L’arabo, la cui scrittura va da destra a sinistra, è davvero così complesso? Pensato per chiunque si interessi del mondo arabo(fono)-islamico, questo libro presenta un profilo descrittivo generale della lingua araba. I temi trattati vanno dalla sua diffusione al suo ruolo all’interno della civiltà islamica, alle sue principali caratteristiche (scrittura, fonologia e morfosintassi), dalla questione delle divergenze fra il cosiddetto arabo classico e i dialetti a un rapido panorama delle dinamiche sociolinguistiche del mondo arabo contemporaneo.

15 luglio, 2010   Nessun commento

I prestiti linguistici dall’arabo all’italiano

In rete si trovano parecchi articoli dedicati ad un tema senz’altro meritevole d’attenzione, poiché se è vero che l’italiano è in primo luogo derivato dal latino e dal greco, l’influenza della lingua araba non è trascurabile, talvolta in termini e locuzioni  ‘insospettabili’.

Proponiamo la lettura di due contributi di agevole lettura:

Gli arabismi nell’italiano (con qualche problema nella visualizzazione della traslitterazione dei suoni vocalici lunghi).
A proposito di etimi arabi nella lingua e nei dialetti italiani con alcuni riferimenti al francese e al provenzale.

Per chi vuol saperne di più: Giovan Battista Pellegrini, Gli Arabismi nelle Lingue Neolatine, con speciale riguardo all’Italia, Brescia, Paideia Editrice, 1972.

17 maggio, 2010   Nessun commento

Riascoltare i suoni dell’arabo

Specialmente dopo le prime lezioni nelle quali sono alle prese con suoni talvolta del tutto nuovi, alcuni studenti ci chiedono come poter riascoltare i suoni dell’arabo. La cosa migliore è lanciare, durante la lezione, una delle applicazioni di Skype che permettono la registrazione dell’audio della lezione o della parte che interessa riascoltare.

Altrimenti, si può fare un giro nella rete per vedere che cosa offre.

Su YouTube, ad esempio, è possibile ascoltare la pronuncia di tutte le lettere dell’alfabeto arabo, prima in posizione isolata, poi vocalizzate, poi ancora vocalizzate ma in sequenza più veloce (attenzione: la traslitterazione in caratteri latini non è “scientifica”).

Per chi ha già superato questa fase propedeutica può essere utile esercitarsi all’ascolto con questi test-audio.

Mentre a coloro che hanno superato la fase dell’apprendimento dei suoni di base, proponiamo alcuni siti che permettono di ascoltare semplici frasi in arabo. Una raccolta si trova qui (si notino anche i link).

Questo post verrà implementato in seguito…

7 gennaio, 2010   Nessun commento